Quattro case coloniche in una tenuta di 40 ettari situata al centro di quel meraviglioso paesaggio collinare ai cui vertici sono Volterra, San Gimignano e Colle Val d’Elsa. Ogni casolare offre fino a 6 posti letto e può essere affittato individualmente. Il piccolo borgo, che offre fino a 20 posti letto, può essere anche prenotato interamente gruppi familiari di amici. Le case coloniche risalgono al 1500 e sono state restaurate e arredate con mobili e suppellettili antichi di grande pregio.
|
| |
Un bellissimo giardino circonda i quattro casolari e ad ognuno di essi è riservato di uno spazio privato arredato per il pranzo. All’inizio dell’estate nell'aria si diffonde il profumo dei fiori di lavanda che proviene dalle centinaia di piante coltivate nell'agriturismo. Durante il soggiorno, gli ospiti avranno a disposizione una grande piscina, un campo da tennis e un bocciodromo. Potranno praticare trekking e jogging lungo i numerosi sentieri che si snodano tra i boschi e i prati della proprietà. Se saranno fortunati, potranno imbattersi in lepri, fagiani, cinghiali, caprioli, tassi, folaghe, germani, aironi, che vanno ad abbeverarsi nel laghetto della tenuta.
|
| |
Su richiesta è possibile prentare molti servizi aggiuntivi come aiuto domestico, cuoca, baby sitter, lezioni di lingua, escursioni trekking con guide ambientali (vedi ns. pagina) e passeggiate storico culturali nei dintorni e a San Gimignano insieme a Bruno Quartini , profondo conoscitore della zona e piacevole scrittore e narratore (vedi ns. pagina). I proprietari, inoltre potranno fornire ai loro ospiti informazioni riguardanti visite ai musei e potranno anche prenotare per loro conto degustazioni, visite ad enoteche e, perfino, uno spettacolare volo in mongolfiera sopra le colline del Chianti.
|
| |
A breve distanza dall’agriturismo , immersi in una natura incontaminata, gli appassionati di archelogia, potranno visitare gli straordinari ruderi del villaggio medievale di Castelvecchio da cui si può ammirare un bellissimo panorama sul territorio di San Gimignano e su tutto il senese. La costruzione di questo castello iniziò probabilmente in epoca longobarda, mentre i documenti storici ne parlano solo a partire dal 1144, quando apparteneva al vescovo di Volterra, collocandosi al confine fra i possedimenti di quest’ultima città e quelli di S. Gimignano. Attualmente, grazie a una associazione di S. Gimignano che ne ha riportato alla luce i resti, si possono ammirare le rovine di questo grande complesso, di cui rimangono, al di sopra della fitta vegetazione, le due torri, i resti degli abitati e la bella chiesa romanica di S. Frediano, oggi priva del tetto.
|
| |
|
 |
| CONTATTI |
 |
| NEWSLETTER |
 |
 |
| |
 |
SKYPE |
 |
Pagamenti
in
SICUREZZA
con PayPal
 |
|